Incongruenze e rettifiche dei dati

In caso di incongruenze tra la qualità colturale dichiarata dal titolare a un Organismo pagatore, riconosciuto ai fini dell’erogazione dei contributi agricoli, e quella censita nella banca dati del Catasto Terreni, l'interessato può proporre ricorso alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio.

Il ricorso contro la variazione dei dati di classamento e reddito (articolo 2, comma 33, Dl 262/2006) può essere proposto entro 120 giorni dalla pubblicazione del comunicato dell’Agenzia delle Entrate sulla Gazzetta Ufficiale, con cui si rende noto l’aggiornamento delle qualità colturali.

L'ultimo comunicato è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2021.

E’ possibile inoltre chiedere il riesame dell'atto di accertamento con un’istanza di autotutela, utilizzando l’apposito modulo.